Come alloggiare con AirBnB e simili



Negli ultimi anni (anche a causa della crisi economica) sono nate parecchie realtá che hanno cambiato il panorama dei servizi di accoglienza alberghiera che tutti conoscono (hotel, pensioni, ostelli). Partendo dal concetto di "sharing economy" o economia di condivisione, una specie di forma moderna di baratto, si punta sulla condivisione di beni e  servizi (case, passaggi, postazioni di lavoro,) per offrire nuove vie al turismo.

Un caso di successo é sicuramente Airbnb : si tratta di un portale web attraverso cui sia affitta la propria casa (o una stanza in più, o il divano letto) a viaggiatori per un breve periodo a prezzi concorrenziali rispetto a un albergo o a un normale b&b. Oggi il sito ha più di un milione di offerte di ospitalità in oltre 200 paesi nel mondo.

Personalmente ho iniziato a utilizzare i servizi di Airbnb giá da diversi anni (principalmente come ospite) quindi vorrei condividere in dettaglio come funziona, come scegliere il miglior appartamento e non essere truffati.


Il processo di prenotazione funziona come qualsiasi hotel o agriturismo. Si ricerca online, si trova un posto che ci piace, si crea un account, e si richiede la prenotazione. Quando il proprietario accetta, l'utente riceve una conferma.

La maggior parte degli appartamenti sono situati fuori dalle zone turistiche troppo care dove si trovano generalmente gli alberghi. (Quasi tutti i siti hanno una grafica con mappe molto dettagliate per situarvi durante la scelta) Questo tipo di approccio consente di alloggiare in quartieri molto meno turistici e , amio parere, di ottenere una prospettiva piú locale rispetto alle esperienze che si rivolgono ai turisti.

L' affitto di appartamenti rappresenta una via di mezzo tra ostelli e alberghi. Se siete in viaggio per affari e desiderate i comfort di una casa, probabilmente non volete soggiornare in un ostello. Ma gli alberghi possono essere troppo costosi o troppo impersonali. Un appartamento in affitto è il compromesso perfetto. 
Se invece viaggiate in gruppo o con la famiglia questa è sicuramente l'opzione per voi. Alloggiare un gruppo di persone in questi appartamenti sarà molto più conveniente per persona di una camera in un ostello o un hotel. Inoltre, si guadagna in spazio "vitale" per distendersi e rilassarsi. Dormitori e alberghi angusti non ti danno la stessa possibilitá.

Sono stato sempre fortunato. Non ho mai avuto una brutta accoglienza in nessun luogo.Quindi come scegliere il proprietario piú "giusto", cosa tenere da conto quando si sceglie un appartamento?
- Quanto spesso aggiornano il loro calendario? Se qualcuno non ha aggiornato il suo calendario in 30 giorni, tendo a non scegliere. Non c'è niente di peggio che andare a prenotare un posto, solo persentirsi rispondere: "Ops, scusate, non è disponibile!"- Non rispondono spesso? Non vuoi certo che la tua richiesta resti senza risposta. Questi siti mostrano la percentuale di risposta di ciascun proprietario. Più alto è il meglio.- Sono utenti attivi? - Gli utenti attivi sono buoni utenti, se è passato un po ' di tempo dall'ultima connessione, la vostra richiesta potrebbe restare senza risposta.- Sono utenti verificati? Gli utenti verificati hanno meno probabilità di essere persone sospette. Verificate sempre i commenti degli atri.- Hanno buone foto? - Qualsiasi annuncio che non include un sacco di foto del luogo sta probabilmente nascondendo la sua vera qualità.
- Hanno fotografie verificate? - Avere foto verificate significa che qualcuno è stato lì, visto il posto, e garantito che sembra in realtà come appare nelle foto.- Hanno recensioni? - Se altre persone sono rimaste lì, ono state bene e hanno trovato l'appartamento come pubblicizzato, probabilmente sarà cosí- Hanno elenchi multipli? - Questo è importante perché molte persone usano questi siti per essere gestire le proprietà. Affittano un gruppo di appartamenti e poi ri-affittare su Airbnb. Cerco di evitare questi posti, perché di solito non sono belli come altri appartamenti e manca il tocco personale che viene quando gli host affittano direttamente una sola proprietá.

Queste regole sono piú che altro linee guida generali, alla fine si deve scegliere con un poco di senso comune. Non c'é bisogno che un annuncio soddisfi tutte i nove punti.
Ma più punti un appartamento soddisfa , più sicuro mi sento.Non ho mai avuto una brutta esperienza come ospite seguendo queste regole.


Gli appartamenti in affitto sono veramente sicuri?Questi siti funzionano sulla fiducia. Tutte queste aziende cercano di verificare sia acquirente che venditore per garantire che nessuno finisca per derubare altri, ma a volte si sentono notizie di gente che devasta case, rapine, o host raccapriccianti.Sappiate che le società di noleggio forniscono una finestra che consente di ottenere i soldi indietro se si verifica che un posto non è come pubblicizzato. Basta chiamare il loro numero verde 24 ore e che vi permetterà di cambiare la prenotazione. In generale trattengono anche un in deposito a garanzia, in modo che se il posto non è come pubblicizzato, otterrete i vostri soldi indietro. Non si consegna mai il deposito direttamente all'host.Tutti i tipi di alloggio sono a rischio (furti nelle camere d'albergo, compagni di dormitorio che rubano vestiti negli ostelli, host Couchsurfing indecenti ecc..), motivo per cui queste regole sono importanti. Non credo che gli appartamenti in affitto siano meno sicuri che le altre opzioni e i benefici superano di molto il pericolo percepito.Uso Airbnb praticamente ogni volta che viaggio
negli ultimi anni e molti dei proprietari hanno davvero fatto la differenza nell'esperienza complessiva del viaggio: A Bangkok il proprietario di casa ci ha portato in uno dei posti piú autentici della cittá aiutandoci a capire tutti i menú scritti in Thai,(che si è rivelato utilissimo per tutto il soggiorno!), a Los Angeles la padrona di casa canadese ci ha lasciato una mappa fatta a mano e una bottiglia di vino. Non si trova spesso un servizio tanto personalizzato in un normale hotel. 


Ed è quel tocco personale che rende questo tipo di soluzione la migliore opzione per coloro che non hanno possibilitá per andare in albergo o la voglia di stare in un ostello.Sarà una grande esperienza.Provate nel vostro prossimo viaggio.Siti suggeriti

2 commenti:

  1. Ciao Guido, vorrei segnalarti anche quest'altro sito:

    www.gocambio.com

    E' una nuova startup in questa realta' ma in pochi piu' di 6 mesi dal lancio conta gia 7000 iscritti in oltre 120 paesi, prevalentemente europei.

    L’iscrizione e l’utilizzo della piattaforma e’ totalemente gratuito.
    Basta seguire infatti seplici ed immediati step per registrarsi come Host (chi ospita) o come Guest (viaggiatore), caricare qualche foto e si e’ pronti per la ricerca del potenziale Host/Guest.
    Dopo uno scambio di messaggi sarete pronti per organizzare il vostro cambio e vivere un'esperienza indimenticabile.

    A metà strada tra AuPair and Couchsurfing, GoCambio si pone come obiettivo di rivoluzionare il mondo dei viaggi e dell'apprendimento, nel tentativo di renderli entrambi accessibili a tutti e all’insegna della condivisione culturale.

    Un modo semplice, pratico e divertente per viaggiare superare anche le barriere linguistiche!

    Il valore in realtà va oltre l’alloggio gratuito e le lezioni di lingua: con GoCambio è possibile fare esperienze di viaggio autentiche, “vivere” nuovi luoghi attraverso gli occhi di persone del posto e immergersi al 100% in una nuova cultura.

    Le lezioni di lingua possono essere sostituite da qualunque altra competenza il Guest decida di condividere con l’Host: lezioni di cucina locale, di sport, di musica...

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    Risposte
    1. Ciao Martina,

      Sto pianificando giá i viaggi del prossimo anno e proveró sicuramente gocambio.com. Mi interessa molto questo aspetto dello scambio culturale attraverso le lezioni di lingua, penso sia il vero valore aggiunto nel viaggio.
      Grazie per la segnalazione!

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